Last editions

Maurizio Braucci*

Non c’erano segnali; la giornata era partita con uno sbadiglio di passeggiata, dolcemente spinto verso Montesanto dall’inerzia del tepore del letto. Gradita sorpresa all’arrivo, un caldo caffè al sapor di moka e di casa ed un ancor più casalingo dolcetto al cacao sapientemente confezionato. Un inizio di giornata degno di una pubblicità del Mulino Bianco, insomma. Ma le tragedie immense non … Continua a leggere Maurizio Braucci*

Simonetta Capecchi*

Napoli è una città che mi ha insegnato a guardare in alto.  Nel dedalo delle strette vie della Sanità, dove quelle stesse strade sono l’incisione delle acque millenarie scese dalla cima del monte – lacrime di sorgente che hanno scavato le gote rocciose dello stesso volto che le ha piante – nella Sanità, dove sulle strette vie sono … Continua a leggere Simonetta Capecchi*

Luciano Ferrara*

  Tutto ebbe inizio dal Petraio. Il Petraio è un quartiere partorito dai movimenti della terra, dalle viscere del mondo contratte che formano case di tufo silenti nel sole, dolente, immobile, giallo. Il Petraio non si concede… puoi essere l’ ombra sui  suoi muri, o diventare il suo silenzio, o calpestare i millenni e attraversarli … Continua a leggere Luciano Ferrara*

Antonella Cilento*

  Si parte da via Bellini e da lì si imbocca via Sapienza, diretti a Caponapoli. La giornata è bella, calda e soleggiata. Le ombre nette si staccano dai muri della metropoli, disegnano delle seconde geometrie che si sovrappongono a quelle dei palazzi, dei portoni, della pietra; lo sguardo osserva due città,  una fatta di costruzioni … Continua a leggere Antonella Cilento*

Daniele Sepe*

  Un uomo e una donna guardano da una finestra sulla destra. “Gli ho chiesto di stare un po’ in silenzio. Perché qua non si sente proprio niente.” (pausa) “Perché non mi guardi?” “Sei tu? Cico?” “Perché questa domanda?” “Doveva venire ma si sarà scordato dell’appuntamento! È un più anziano di noi, s’è fatto pure … Continua a leggere Daniele Sepe*

Maurizio De Giovanni*

*Maurizio de Giovanni nato a Napoli nel 1958, è indissolubilmente legato alla propria città nella quale vive, e dalla quale non ha nessuna intenzione di muoversi.Nel 2005, per puro caso, ha partecipato a un concorso per giallisti esordienti che ha vinto, inventando il personaggio del commissario Ricciardi, poliziotto napoletano dei primi anni Trenta.È autore di … Continua a leggere Maurizio De Giovanni*

Antonio Biasiucci*

Mondo, scienza, inizio, fine, vita, creazione, origine, meraviglia, storia, classificazione… Queste alcune delle parole (chiave) con cui si potrebbe descrivere, definire, questa passeggiata, a occhio la prima in due edizioni a svolgersi quasi completamente in luoghi chiusi, ma non per questo meno bella, diversa semmai, sicuramente affascinante. Guidati da Antonio Biasiucci, fotografo dall’identità particolarissima, ci siamo difatti addentrati nella visita di … Continua a leggere Antonio Biasiucci*

Atari*

La nostra guida ci conduce nel locale  O quatte e maggio(via bellini 9 ) , mille memorie, ma a finire tra le mani del nostro artista è questa scatola di latta originale della rinomata pasticceria Vista a via Bisignano chiusa ormai, è destinata a diventare una chitarra…così almeno dichiara il nostro musicista..Ma quante storie in quel contenitore.: la storia … Continua a leggere Atari*

Cyop&Kaf*

La città è sempre in ebollizione, quasi a rammentare, nei singoli gesti quotidiani ed a chiunque abbia l’incombenza di viverci o di attraversarla, l’incandescenza del vulcano che la sorveglia, sornione. Napoli è una grande pentola, piena d’acqua, già salata in abbondanza, e con una mezza tonnellata di pasta che sta cuocendo dentro da sempre, da secoli ormai. Tutti insieme si ammorbidiscono spaghetti, paccheri, … Continua a leggere Cyop&Kaf*

Bianco Valente*

Da sempre in noi si è radicata l’idea che lo spazio comune è il centro della vita di intere società,il lirismo dell’esistenza, la chiave di lettura della stabilità di qualunque collettività. La narrazione urbanistica di un centro come Napoli insegna altresì che una città che «sottrae» spazi liberi nella sua serrata edificazione può implicare l’esistenza di un rapporto collusivo … Continua a leggere Bianco Valente*

«Randagi, primitivi e anarchici: i nostri sei anni di arte paracriminale»

Esce «No comment», antologia fotografica di Cyop e KafUn fiume di disegni illegali che raccontano la metropoli

Alla conferenza stampa convocata un mese fa nel nuovo Perditempo, bookbar di piazza Dante, si presentarono solo in spirito. Il moderatore si rigirava tra le mani loro libro fotografico No comment e faceva domande a due sedie vacanti. Ma una voce dall’alto (dal bagno?) rispondeva gentile. La gente assiepata applaudiva un altoparlante. Invisibili, perché «se non vengo mi si nota di più» ma anche perché la messa in scena di un salubre nascondino alimenta la mitologia urbana del duo di street artist più attivi e incondizionatamente anarchici di Napoli.

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Promenadologie – Lucius Burckhardt

Una passeggiata è come una collana di perline, che porta da un luogo straordinario – una perla – ad un altro. Sulla linea naturale tra queste possiamo già intuire quanto sarà straordinario il prossimo luogo.

Normalmente il luogo precedente ci prepara a quello successivo. Perché il nostro paesaggio è organizzato in zone, i luoghi seguono un ordine logico: la foresta, le dune, la spiaggia, il mare …

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Walkscapes – Camminare come pratica estetica – F.Careri

E’ camminando che l’uomo ha cominciato a costruire il paesaggio naturale che lo circondava. E’ camminando che nell’ultimo secolo si sono formate alcune categorie con cui interpretare i paesaggi urbani che ci circondano.

Modificando i significati dello spazio attraversato, il percorso è stato la prima azione estetica che ha penetrato i territori del caos costruendovi un nuovo ordine sul quale si è sviluppata l’architettura degli oggetti situati. Il camminare è un’arte che porta in grembo il menhir, la scultura, l’architettura e il paesaggio. Da questa semplice azione si sono sviluppate le più importanti relazioni che l’uomo intesse con il territorio. Continua a leggere “Walkscapes – Camminare come pratica estetica – F.Careri”